Giglio

L’isola del Giglio è a ovest del promontorio dell’Argentario, a 11 nm da Porto Santo Stefano, 14 nm da Porto Ercole e 12 a nord di Giannutri (l’isola più piccola e più a sud dell’arcipelago toscano.

Da Punta Ala, Giglio Porto dista 28 miglia (163°). Per crociere di una sola settimana si suggerisce di procedere direttamente verso sud per visitare il Giglio, Giannutri, Talamone e l’Argentario.

D’estate c’è tipicamente regime di brezza, tuttavia qualora le previsioni meteo indicassero rinforzi, soprattutto se provenienti dal 1° e 4° quadrante, si suggerisce di procedere verso l’Elba che offre un maggior numero di ridossi e consente una vacanza piacevole anche con condizioni meteo-marine non ottimali. LAMMA offre delle ottime previsioni meteo.


 Giorno 1 – Punta Ala

Dopo aver fatto cambusa e sistemato la barca, suggeriamo una veloce pausa rilassante dando fondo d’avanti la spiaggia di Punta Ala. Un luogo splendido a pochi minuti dal porto che consente di entrare dolcemente nello spirito della crociera senza affaticarsi.

Si da ancora in 4 metri d’acqua cristallina su fondo sabbioso. La macchia mediterranea avvolge la costa con i pini che arrivano fin sulla spiaggia bianca, regalando un fantastico contrasto visivo e  profumi unici.

Spiaggia di Punta Ala

Consigliamo un pranzetto semplice, un  “power nap”, un bagno tonificante, un aperitivo pomeridiano aspettando che il tramonto colori l’intero golfo.

In meno di 10 minuti si rientra in porto. Ormeggio garantito e offerto dalla casa!


Giorno 2 – Talamone

Colazione abbondante: bar del porto sforna ottimi cornetti.

Barca pronta: serbatoi pieni, batterie cariche, cime in chiaro.

Si salpa: rotta est-sudest (124°), verso Cala di Forno (distanza 19 nm), una modesta insenatura a sud-est di bocca d’Ombrone. Durante la navigazione controllate la carta nautica e soprattutto il fondale al traverso di Marina di Grosseto e dell’Ombrone.

Talamone - Cala di Forno

La spiaggia è all’interno del Parco dell’Uccellina  e  non è consentito scendere a terra.

La baia è riparata dallo scirocco ma  esposta ai venti del 4° quadrante. Un sosta piacevole prima di Talamone che dista soltanto 5 miglia.

Talamone

Talamone è un suggestivo borgo medievale, che si alza sulla scogliera che protegge il porto. D’estate è difficile trovare un ormeggio in banchina. Tuttavia è possibile dare fondo in rada ad est del porto. Un buon riparo con venti del 1° quadrante, ma sconsigliato con venti dal 2° e 3° quadrante. In quel caso potete dirigere verso Santa Liberata, una rada a nord dell’Argentario, ben protetta da Scirocco e Libeccio.

 


Giorno 3 – Giglio Porto

Da Talamone procediamo con prua 220° per il Giglio. Per garantirsi un ormeggio in porto d’estate è necessario chiamare con dovuto anticipo (0564.804192).

Tuttavia prima di dirigersi verso il porto, procedere 3 miglia a sud per trascorrere una piacevole giornata di mare di fronte alla spiaggia di Cannelle o leggermente più a sud quella di Caldane.

Cannelle - Giglio

Caldane - Giglio

Il fondale sabbioso è buon tenitore. L’acqua è cristallina e la spiaggia fine  ben protetta da maestrale, ponente e libeccio.

Date ancora in 8-10 metri d’acqua. Il porto è a pochi minuti e se avete garanzie per un posto in banchina potete godervi la rada fino al tramonto.


Giorno 4 – Campese

Sveglia naturale, colazione abbondante, veloce passeggiata lungo in porto per acquistare pane caldo, frutta fresca e magari un pò di pesce fresco prima di mollare gli ormeggi per Campese – la spiaggia più accogliente e bella dell’isola.

4 miglia di navigazione risalendo la costa verso nord fino a doppiare punta Fenaio (estremo nord dell’isola) per poi dirigere a sud all’interno della baia di Campese facendo attenzione alla secca di 2 metri che resta a circa 500m  dalla Torre.

La baia è esposta a nord-ovest e al tramonto offre una scenografia indimenticabile. Con le giuste condizioni meteo suggeriamo di passare una notte alla fonda per godersi lo spaccatolo.

Date fondo in 10 metri d’acqua con tanta catena e accertatevi che abbia fatto presa.


Giorno 5 – Giannutri

Proseguiamo verso sud lungo la costa occidentale dell’isola, che scende scoscesa e non offre altre insenatura meritevoli di una sosta. Doppiato p.ta di Capel Rosso, all’estremità sud, dirigiamo ad est (109°) per Giannutri che dista  9 miglia. Dopo il capo procediamo verso sud per la cala degli Spalmatoi. Diamo fondo in 10+ metri d’acqua su fondo roccioso, controllando spesso la presa.

 

Nonostante la rada sia invitante suggeriamo di rientrare a Giglio Porto per una visita dell’isola.


Giorno 6 – Giglio Castello

Dopo tanto mare suggeriamo un’escursione dell’isola. In particolare Giglio Castello, un piacevole borgo medievale situato nell parte interna e più alta dell’isola. Il borgo offre panorami fantastici sull’arcipelago e ristoranti con  cucina tipica e di buona qualità (suggeriamo “Da Santi”: 0564 806188, fuori dal centro che offre una vista stupenda su Montecristo oppure Da Maria”: +390564806062 all’interno del borgo), se invece si preferisce cenare a Giglio Porto (suggeriamo “La Vecchia Pergola”:0564 809080).


Giorno 7 – Punta Ala

Si rientra. Circa 4 ore ci separano dalla destinazione finale. Una piacevole veleggiata verso N-NW (349°) verso le boccette ci concederà un piacevole bagno prima di rientra e Punta Ala.