Ancoraggio

A. Posizionamento

  1. Verificare il fondale, evitando rocce, banchi di Poseidonia. Il fondale migliore è la sabbia; segue il fango e i sassolini.
  2. Accertarsi che ci sia fondo a sufficienza in tutta l’area d’interesse. Considerare che la barca ruoterà in funzione del vento. Immaginate un cerchio di raggio pari al calumo.
  3. In rade affollate date fondo al traverso della poppa di un’altra imbarcazione (possibilmente di dimensioni simili) con una separazione laterale di almeno 2 bagli.

B. Dare fondo

  1. Liberate l’ancona dal musone di prua e mettetela a piombo.
  2. Accertarsi che il verricello elettrico funzioni, tenendo il motore acceso (leggermente accelerato a folle qualora dovesse essere necessario issare).
  3. Con barca ferma e al comando dello skipper dare fondo all’ancora. Lo skipper darà i comandi con la ricetrasmittente o con segnali visivi (👎:giù 👍:sù ✊:stop).
  4. E’ consigliato inserire la maniglia del winch per regolare la frizione del barboten, sia per velocizzare la discesa dell’ancora (per gravità), sia per intervenire, stringendo la frizione, nel caso quest’ultima si allenti involontariamente a causa di qualche difettosità (tipicamente una interferenza tra la campana ed il barboten, che invece non dovrebbero toccarsi).
  5. Quando l’ancora ha raggiunto il fondo, procedere lentamente con la marcia indietro (o lasciarsi spingere dal forte vento) in modo da stendere bene la catena.

C. Fare presa

  1. Comunicare il fondale e quanta catena dare. In funzione della fondo (buono o cattivo tenitore) dare catena da 4 a 6 volte la profondità (su sabbia su fondo di 6mt bastano 24mt di catena – in presenza di poseidonia o sassolini meglio abbondare a 40mt).
  2. Lasciar stendere la catena aiutandosi con il motore. Con la barca ferma e la catena in tiro portare il motore a 1200rpm con marcia indietro per permettere all’ancora di fare presa (marre che si infilano nel fondo).
  3. Se la barca resta ferma e l’ancora non speda, portare il motore a folle, dare altri 3 mt di catena e spegnere il motore.
  4. Usate la cima predisposta con gancio per tenere il carico dell’ancora sulla bitta di prua e NON sul verricello.
  5. Non lasciare la barca incustodita in rade non protette. Vedere le esclusioni dell’assicurazione relativamente a questa casistica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *